Bonus Facciate: tutti i dettagli dell'agevolazione - Studio Blescia

Marzo 26, 20200

Il “bonus facciate” è la nuova agevolazione fiscale per abbellire gli edifici delle città italiane. Sono agevolabili tutti i lavori per il rinnovamento ed il consolidamento della facciata esterna, incluse opere di pitturazione e tinteggiatura, gli interventi su balconi, ornamenti e fregi.

 

In cosa consiste e a chi spetta lo sconto fiscale

Si tratta di una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) che consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020, o nel periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2020. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo, a partire dall’anno di sostenimento delle spese fino a quelli a seguire.

A differenza di altre agevolazioni, il bonus facciate non prevede un limite di spesa o un limite massimo di detrazione, e può essere usufruito da tutti i contribuenti, residenti e non, che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi e che possiedono l’immobile in oggetto.

Per andare più nello specifico, sono inclusi nell’agevolazione fiscale:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • le società semplici
  • le associazioni tra professionisti
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

I contribuenti interessati devono possedere l’immobile in qualità di proprietario, nudo proprietario o titolare di un altro diritto collegato all’immobile, come uso, usufrutto, superficie o abitazione. Devono inoltre detenere l’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato registrato regolarmente all’inizio dei lavori o al momento delle spese, se avviato precedentemente.

A patto che le spese siano sostenute dai soggetti di seguito, possono beneficiare del bonus facciate anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile, o i conviventi di fatto ai sensi della legge n. 76/2016.

 

Quali sono nello specifico gli interventi agevolabili?

Se è vero che il bonus facciate è un’agevolazione molto vantaggiosa sotto tanti punti di vista, occorre fare delle precisazioni. Come abbiamo già spiegato, il “bonus facciate” è ammesso per le spese relative a interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, parti di essi, o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali.

Lo sconto fiscale non è previsto invece per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile o realizzati mediante demolizione e ricostruzione, compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente, inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia” (articolo 3, comma, 1, lett. d del Dpr n. 380/2001).

Per avere accesso alla detrazione è necessario che gli immobili siano ubicati nelle zone chiamate A e B (indicate nel decreto del ministro dei Lavori pubblici n. 1444 del 1968) o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

  • La Zona A è comprensiva delle le aree interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, incluse le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi;
  • la Zona B include le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A. Si considerano parzialmente edificate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore a 1,5 mc/mq.

Ne evince che sono escluse dal bonus facciate le zone destinate a nuovi complessi insediativi che non risultano edificati, i territori destinati ad impianti industriali o simili, ad usi agricoli o ad attrezzature ed impianti di interesse generale.

Di seguito viene riportato il quadro riassuntivo completo di tutti i lavori di ristrutturazione che possono accedere al bonus facciate, fornito direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate:

Agenzia delle Entrate

Per ulteriori chiarimenti o informazioni riguardo al bonus facciate non esitate a contattare Studio Blescia & Partners. Date un’occhiata anche agli altri bonus che possono interessarvi, come il bonus investimenti in beni strumentali.

Siamo felici di aiutarvi.

Luigi Blescia

Luigi Blescia

è esperto di diritto societario, tributario ed ha maturato significative esperienze assistendo importanti gruppi imprenditoriali italiani , nonché imprese familiari. È Presidente di Commissione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Foggia. Leggi di più ►

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